Tribulus terrestris, migliora le prestazioni sessuali

Info botaniche
Tribulus terrestris

Denominazione botanica: Tribulus terrestris L., T.lanuginosus, T. zeylanicus – fam. Zigofillacee
Sinonimi:
Tribolo, Caciarello -
Nomi stranieri:
ingl. – Small caltrop, Nerinji, Nirunji; fr. – Tribule; ted. – Purzeldorn,; sanskrito – Gokshura, Ikshugandha; indiano – Gokhru, Chota-gokhru
Parti usate:
frutti -
Tempo balsamico:
a maturazione

Arbusto perenne, cresce spontaneo nei terreni fertili e ben irrigati di tutta l’India e di alcune zone dell’Africa. Produce foglie pennatosette e frutti che assomigliano ad uno zoccolo di bue, da qui il nome "Gokshura" in sanskrito. E’ impiegato da tempo immemorabile nella tradizione erboristica asiatica, in particolare ayurvedica.

Proprietà

Tribulus terrestris é un afrodisiaco in grado di influire favorevolmente sulla sfera sessuale.

  • Le proprietà tonico-energizzanti, anabolizzanti, stimolanti dell’attività sessuale e spermatogeniche del tribulus terrestris sono da ricondursi alla presenza di saponine steroidiche. Sembra che la loro azione si manifesti nell’uomo mediante un’aumentata secrezione di ormone luteinizzante (LH) da parte della ghiandola pituitaria, mentre nella donna si assiste ad un’aumentata secrezione dell’ormone follicolostimolante (FSH) da parte della stessa ghiandola e di ormoni femminilizzanti (ma non di testosterone), per questo può essere un valido aiuto nei problemi della menopausa. Nel maschio l’LH stimola nel testicolo la spermatogenesi e la secrezione di testosterone, questo spiega l’impiego tradizionale nell’infertilità, impotenza e ipogonadismo maschili, nonché l’azione anabolizzante e la più generale attività tonico-stimolante. A lungo termine risultano abbassati anche i livelli ematici di colesterolo.
  • Gli alcaloidi presenti nel tribulus terrestris producono un blando aumento della pressione sanguigna ma al tempo stesso aumentano la perfusione renale svolgendo complessivamente un’azione diuretica. Tale azione è sicuramente rinforzata dall’alto contenuto in potassio.
  • La frazione aminoacidica è responsabile dell’azione urolitica, capace cioè di disciogliere i calcoli renali.



    Indicazioni
    Tribulus terrestris é un TONICO ENERGIZZANTE naturale in grado di influire favorevolmente sulla sfera sessuale.

    Bibliografia
    Protich M., Tsvetkov D. et al.: "Clinical trial of Tribestan on infertile males",
    Scientific Technical Report, 1981
    Chopra R.N
    .: Indigenous Drugs of India, Academic Publishers, Calcutta, 1982
    Kirtikar K.R., Basu B.D
    .: Indian Medicinal Plants Bishen Singh,
    Mahendrapal Singh, Dehradun, 1985
    Nadkarni’s K.M
    .: Indian Materia Medica, vol. I, Popular Prakashan, Bombay, 1993
    AA.VV
    .: "Selected Medicinal Plants of India", Chemexil (1992), 323-325
    Altre Info
    Cerca altre informazioni su google: tribulus terrestris

    Il Tribulus terrestris è un integratore interessante perché, a differenza di molti altri assolutamente inutili, ha una motivazione teorica molto interessante. Premettiamo subito che anche i risultati che si ottengono con il Tribulus sono decisamente inferiori alle attese, ma è molto importante capire i motivi di questa parziale delusione di aspettative.
    1) Il testosterone esiste per il 98% circa in forma inattiva (cioè senza la capacità di innescare processi biologicamente interessanti) legato a proteine. Solo l'1-2% è in forma attiva, cioè libera.
    2) Le analisi rilevano il testosterone totale, non quello libero (la cui analisi è molto rara perché molto costosa). Sicché avere il testosterone totale basso o alto non vuol dire nulla (a meno che non siano valori talmente bassi da far pensare a una patologia): un soggetto potrebbe avere meno testosterone totale di un altro, ma più testosterone libero e quindi una miglior condizione androgenica.
    3) Alcune patologie (alcolismo, ipotiroidismo ecc.) e l'età fanno diminuire la percentuale di testosterone libero.
    4) Se si immette testosterone libero, l'organismo reagisce convertendolo in parte in diidrotestosterone e in gran parte in estradiolo, un ormone femminile, contrastando l'aumento della condizione androgena e ristabilendo l'equilibrio. Per questo motivo l'assunzione di un precursore del testosterone (androstenedione) provoca un picco che si esaurisce nel giro di qualche ora.
    5) Diverse ricerche riportano incrementi del testosterone libero di una frazione che va dallo 0 al 50% dopo somministrazione opportuna di Tribulus. Poiché il testosterone libero è solo l'1-2% del testosterone totale, è evidente come il parlare di aumenti del 50% possa essere inficiato da errori sperimentali, visto che si lavora con quantità piccolissime.
    6) La variabilità delle ricerche è spiegata dal fatto che tanto minore è il livello di testosterone libero e tanto più il tribulus sembra funzionare. È necessario ricordare che l'aumento della produzione endogena, in modo naturale, degli ormoni è legata alla presenza di un determinato numero di cellule specifiche, che modulano la sintesi ormonale e possono di fatto costruire una protezione da effetti collaterali pericolosi. È pertanto ottimistica la speranza di alzare livelli di testosterone libero già normali.
    7) Anche ammesso che il testosterone libero aumenti veramente del 50%, tale aumento è temporaneo perché parte la conversione in estradiolo per ristabilire una condizione androgenica che sembra tipica del soggetto, probabilmente su base genetica. Quest'ultimo punto distrugge le speranze anche di chi ha un testosterone totale basso, spera che anche il testosterone libero sia basso, spera che il Tribulus possa alzarlo. Può farlo temporaneamente, ma la quota in più viene convertita in ormoni androgeni antagonisti (femminili) per ristabilire l'equilibrio. Chiaro? Probabilmente prima della fase di conversione esiste un minimo effetto androgenico, ma le controindicazioni di un quadro ormonale completamente innaturale non sono poi il massimo e penso non giustifichino l'integrazione.
    8) Inoltre l'azione dell'ormone (per esempio l'anabolismo con costruzione di massa muscolare) dipende dai recettori (dell'ormone) presenti nella cellula bersaglio. Se perdura una concentrazione troppo elevata dell'ormone, il numero di recettori diminuisce (downregulation), di fatto vanificando l'alta concentrazione.
    http://www.albanesi.it/Corsa/tribulus.htm

    Nell'antica medicina popolare indiana ( Ayurvedica), il Tribulus Terrestris veniva impiegato come diuretico ed afrodisiaco, e per aumentare la fertilità maschile e femminile, da studi recenti sappiamo che è in grado di innalzare il tasso di LH ( ormone luteizzante) nell'uomo, con aumento del testosterose, e di FSH nella donna con aumento degli ormoni femminili. aumento della massa muscolare e della libido.Nell'Europa dell'Est si impiega per riequilibrare le insufficienze ormonali. Nella medicina Tradizionale Cinese come protettivo del fegato, dei reni e per le disfunzioni del tratto urinario, e come specifico per i meridiani fegato e polmone. In antico le piante a saponine oltre al Tribulus, come il fieno greco e l'astragalo, venivano impiegate come stimolanti sessuali (possibile aumento del testosterone maschile ?) ( sono in corso studi approfonditi sul Tribulus Terrestris)
    http://www.erboristeriaedaltro.com/ERBE%20TRIBULUS.htm

    Il tribulus terrestris è una pianta originaria della Bulgaria , dove viene usato da tantissimi anni, per consuetudine e detto popolare, contro l’impotenza e l’infertilità maschile. Visti i risultati soddisfacenti, negli anni 80, si cominciò a fare ricerche approfondite sugli effetti biologici di quest’erba. Oggi si ritiene che il tribulus terrestris possa avere la capacità di aumentare la produzione naturale di Testosterone, con tutti gli effetti che ne conseguono.
    http://www.vivailfitness.it/tribul.htm

    Vediamo in che modo accresce i risultati nel Fitness e Body building:
    Come il DHEA e l'androstenedione il tribulus terrestris promuove la produzione di testosterone, ma non con il medesimo meccanismo. Con il DHEA e l'androstenedione diviene il materiale grezzo per la formazione del testosterone. Il TT ha lo scopo di incrementare il livello di testosterone prodotto dalla ghiandola pituitaria, fu per questo motivo che venne usato per migliorare la fertilità: dopo un trattamento di 30 giorni si è notato un incremento degli spermatozoi con accresciuta libido. Su soggetti adulti affetti da impotenza per un basso livello di testosterone il Tribulus terrestris dimostrò delle buone qualità nel migliorare il quadro patologico. Non sono riuscito a trovare nessuna documentazione scientifica che descrivesse il contrario e credo a questo punto che il tribulus terrestris possa veramente aumentare la forza sessuale nel uomo.
    http://www.gymnica.it/integratori/tribulus.htm