Garcinia cambogia per colesterolo e trigliceridi

Info botaniche
Garcinia cambogia

Denominazione botanica: Garcinia cambogia Desr. - fam. Guttifere
Sinonimi:
Citrin (TM), Citrimax (TM) - Nomi stranieri: ingl. - Gamboge, Cambodia
Parti usate: buccia del frutto
Solvente di estraz.: miscela idroalcolica -
Titolo:
60% ac.idrossicitrico (HCA) sotto forma di sale di calcio

Spontanea nelle zone a clima tropicale dell'India meridionale, dell'Indocina, della Cambogia e delle Isole Filippine, la Garcinia cambogia produce foglie opposte, fiori solitari e grandi frutti giallastri (bacche) a forma di zucca, di sapore salato astringente, provvisti di buccia dura e contenenti grossi semi racchiusi in un arillo polposo.

Proprietà

Grazie alle sue proprietà la Garcinia è indicata nel CONTROLLO del PESO
L'idrossicitrato, contenuto nella buccia del frutto di Garcinia cambogia, agisce sul fegato e in altri distretti (tessuto adiposo, intestino tenue etc.) riducendo la produzione di colesterolo e trigliceridi (fino al 27%) a partire dagli zuccheri. Questo comporta una riduzione dell'accumulo di grassi inoltre l'organismo, avendo a disposizione una grossa quantità di energia derivante dalla demolizione completa degli zuccheri attraverso il ciclo dell'acido citrico, non sente il bisogno di ingerire ulteriore cibo <=> diminuzione del senso dell'appetito. Il meccanismo d'azione dell'idrossicitrato, di seguito descritto nei dettagli, è illustrato nello schema riportato sul retro. La demolizione finale degli zuccheri, delle proteine e dei grassi ingeriti avviene nei mitocondri attraverso il ciclo dell'acido citrico (ciclo di Krebs) con produzione di energia attraverso la catena respiratoria a questo direttamente collegata. Quando l'ingestione di cibo, in particolare di zuccheri, è in eccesso, una parte del citrato (prodotto chiave per il funzionamento del ciclo di Krebs) esce nel citoplasma e qui, ad opera dell'enzima citratoliasi, dà origine con successivi passaggi agli acidi grassi, al colesterolo e di conseguenza all'immagazzinamento dell'energia in eccesso sotto forma di grasso, che viene depositato nel tessuto adiposo. L'idrossicitrato limita fortemente l'attività dell'enzima citratoliasi pertanto blocca drasticamente questo processo di immagazzinamento sotto forma di grasso favorendo invece la demolizione completa degli alimenti con produzione di energia, di conseguenza conferisce senso di sazietà.

Indicazioni
Grazie alle sue proprietà la Garcinia è indicata nel CONTROLLO del PESO, del COLESTEROLO e dei TRIGLICERIDI.

Bibliografia
Lewis Y.S., Neelakantan S.: "Hydroxycitric Acid - The principal Acid
in the Fruit of Garcinia cambogia", Phytochemistry, 1965

Nageswara Rao R. et al
.: "Lipid-lowering and Antiobesity Effect
of Hydroxycitric Acid", Nutrition Research, 1988

Garattini S
.: "Recent advances in Obesity Research",
Cambridge University Pres
s, 1975
Altre Info
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Dalla buccia del frutto della Garcinia, pianta tipica delle regioni a clima tropicale dell'India, Filippine ed lndocina, si ottiene un estratto ricco di acido idrossicitrico, stabilizzato e reso facilmente assimilabile come sale di calcio. L'acido idrossicitrico è fisiologicamente presente nel nostro organismo, e l'uso come supplemento alimentare può essere utile in caso di obesità, ipercolesterolemia ed eccesso di trigliceridi perchè interviene nella sintesi dei grassi e nella regolazione dell'assunzione dei cibi. È noto che nel tessuto adiposo finisce tutta quanta quella parte degli alimenti assimilati che non è stata utilizzata dall'organismo per mantenere l'integrità degli organi, della pelle, dei muscoli eccetera o per produrre energia (si dice infatti che l'organismo "brucia" le calorie assunte col cibo): così gli zuccheri, le proteine ed i lipidi introdotti in eccesso tramite l'alimentazione vengono trasformati in grasso immagazzinato nel tessuto adiposo; la trasformazione richiede l'intervento di particolari enzimi, ed uno di questi, la citricoliasi, viene inibito dall'acido idrossicitrico. Come conseguenza si ha una limitata conversione degli zuccheri in grassi ed un senso di sazietà prolungato e vengono maggiormente utilizzati i trigliceridi ed il colesterolo presenti nel sangue, con conseguente diminuzione dei loro tassi ematici.
http://www.italiasalute.it/erboristeria/garcinia.asp

La Garcinia Cambogia, pianta originaria del sud-est asiatico, utilizzata in erboristeria in prodotti dimagranti per la presenza nella buccia del frutto di acido idrossicitrico. Sembra che l'acido agisca sull'enzima citratoliasi o direttamente sull'acetilcoenzima A, bloccando la sintesi degli acidi grassi, evitando che si formi tessuto adiposo. Se da un lato il processo è positivo poiché porta al consumo dei grassi circolanti (con riduzione dei trigliceridi), dall'altro è negativo perché l'acetilcoenzima A è fondamentale nella produzione di energia.
http://www.albanesi.it/Alimentazione/garcinia.htm

CONTIENE
Come principio attivo, contiene in buona quantita’, l’acido idrossicitrico HCA, presente in alta concentrazione sia nei frutti essiccati che in alcuni preparati della pianta, sembra che questo acido sia in grado di inibire l’enzima ATP citratoliasi, di enorme importanza nella metabolizzazione dei grassi, agisce diminuendo la trasformazione degli zuccheri in grassi nella cellula e ne accellera anche la eliminazione Questo acido e’ anche in grado di diminuire il senso della fame. La SCORZA del FRUTTO, contiene vitamine, carotenoidi, flavonoidi, polisaccaridi, acido idrossicitrico
CONTROINDICAZIONI, non sono stati segnalati fenomeni di tossicita’ acuta o cronica in seguito al regolare consumo di Garcinia.L’unica AVVERTENZA è nei SOFFERENTI di DIABETE, in quanto l’acido idrossicitrico aumenta la sensibilita’ all’insulina, e c’e’ inoltre da valutare una eventuale formazione di corpi chetonici, di quelle sostanze cioe’ che si formano durante la demolizione degli acidi grassi, comunque l’uso di questo acido e’ da sconsigliare ai pazienti affetti da patologie CARDIOVASCOLARI, in chi soffre di IPERTENSIONE e nelle donne in GRAVIDANZA. MODO D'USO, verrà indicato al momento dell'ordine e a seconda del tipo di trattamento consigliato
http://www.erboristeriaedaltro.com/BORRI%20GARCINIA.html

La Garcinia è una pianta originaria delle regioni costiere dell'India del Sud. I frutti di questa pianta sono da tempo adoperati nella medicina tradizionale indiana. Oggetto di numerosi studi, è stato dimostrato che possiede un'azione specifica sulla regolazione dei livelli plasmatici di colesterolo e trigliceridi. Il suo costituente principale, l'acido idrossicitrico, riduce la sintesi di colesterolo endogeno, contribuendo così a riportare alla norma i livelli alterati dei lipidi plasmatici.
www.alverde.it

L’AHC, contenuto nella buccia del frutto chiamato Garcina Cambogia, è un integratore essenziale per la regolazione del peso e dell’appetito. Interviene, in effetti, nella cellula, diminuendo la trasformazione degli zuccheri in grasso. Alcuni studi hanno dimostrato che l’AHC permette inoltre di diminuire la dimensione delle cellule grasse, il consumo alimentare e la voglia di zucchero e di diminuire la sintesi di colesterolo. Grazie all’AHC, la garcinia diventerà una delle piante principali nell’ambito delle diete dimagranti.
http://www.anastore.com/IT/prod/garcinia.htm

Un recente studio sulla garcinia Cambogia, eseguito alla St. Lukeis Roosevolt Hospital di New York, eseguito su 42 persone con età compresa tra 18 e 65 anni, ha dimostrato che non ci sono state differenze significative in termini di perdita di peso e massa corporea, tra il gruppo trattato e il gruppo placebo. In conclusione tale studio afferma, che il ruolo preciso della garcinia cambogia deve essere ancora chiarito. Gli studi hanno mostrato, che questa pianta è in grado di abbassare indirettamente i grassi prodotti dall?organismo. Tuttavia è ancora azzardato affermare (come purtroppo fanno entusiasticamente molte aziende), che la garcinia cambogia possa essere un miracoloso "brucia grassi". Sembra più veritiero ed interessante l?impiego di questa pianta come regolatore dell?appetito. Garcinia Cambogia, ditta Pharbenia, estratto secco. Contenuto di una capsula: garcinia estratto secco65 % ( 280mg), acido idrossitricico pari a 140 mg. Una confezione contiene 50 capsule ad un costo di ? 11.55. Costo di una terapia di 15 giorni ?13 ,88.
http://www.vitadidonna.it/farmacia_000005.html

Le pillole brucia-grassi - Molti prodotti sono a base di erbe cui vengono attribuite proprietà dimagranti inesistenti. Sono a base di sostanze che, intervenendo sul metabolismo dei lipidi, dovrebbero controllare l'accumulo di grassi, aiutando a bruciare quelli esistenti. Alcuni vanno a intaccare processi che comunque in un individuo sano (come la maggior parte dei soggetti sovrappeso) sono utili; addirittura se usati da sportivi possono produrre cali d'energia (dovuti all'inibizione dei processi o a un generico effetto anoressante) che non giustificano l'impiego. È il caso della garcinia, nome comune della Garcinia Cambogia, pianta originaria del sud-est asiatico, utilizzata in erboristeria in prodotti dimagranti per la presenza di acido idrossicitrico nella buccia del frutto. Sembra che l'acido agisca sull'enzima citratoliasi o direttamente sull'acetilcoenzima-A, bloccando la sintesi degli acidi grassi, evitando che si formi tessuto adiposo. Se da un lato il processo sarebbe positivo poiché porta al consumo dei grassi circolanti (con riduzione dei trigliceridi), dall'altro è negativo perché l'acetilcoenzima-A è fondamentale nella produzione di energia. Altri (come il Citrus aurantium) attaccano direttamente i grassi già depositati e li trasformano in energia (almeno teoricamente). In corrispondenza di precisi stadi di maturazione il frutto del Citrus Aurantium contiene una combinazione di amine andrenergiche (sinefrina, N-metilsinefrina, hordenina, octopamina e tiramina) che aumenta l'attività metabolica, aumentando la b-ossidazione dei grassi. Questo in teoria: in pratica non esiste nessuna evidenza scientifica di una reale efficacia. Esistono molte ricerche che dimostrano come l'azione possa sussistere solo se il soggetto ha una dieta fortemente ipercalorica; cioè l'effetto di queste sostanze si riduce a bruciare un 10% circa delle calorie introdotte. Se il soggetto segue una dieta ipocalorica (come generalmente è consigliato), la quota risparmiata è veramente minima e i risultati sono deludenti.
http://www.integrare.net/integratori-alimentari/garcinia_camboga.htm

Fornisce acido idrossicitrico (HCA). L'acido idrossicitrico attiva l'ossidazione a scopo energetico degli acidi grassi nel fegato permettendo al fegato di sintetizzare pi? efficacemente il glucosio e costruire le riserve di glicogeno, diminuendo il senso di fame riducendo cos ?l'assunzione di cibo.
http://www.italiasalute.it/shopping/shopdisplayproducts.asp?catalogID=122487