Arnica montana nei dolori

Info botaniche
Arnica montana Arnica montana L. - fam. Asteracee

Pianta perenne, cresce su terreni e pascoli acidi delle Alpi e dell'Appennino settentrionale, a 1000-2800 metri di altitudine.
Da un rizoma strisciante il primo anno spunta una rosetta di foglie basali ovali-lanceolate, aderenti al suolo (da qui il nome di Piantaggine delle alpi). Il secondo anno si sviluppa un fusto floreale semplice, leggermente peloso, alto circa 50-60 cm. Su questo un grosso fiore giallo-arancio e più in basso, all' ascella di due brattee opposte, altri due fiori piccoli. Tutta la pianta possiede un piacevole odore aromatico.
Parti utilizzate: Infiorescenze.
Tempo blasamico: Luglio
Principi attivi: Sesquiterpenlattoni (psudoguaianolidi)

Proprietà

Arnica gel nelle contusioni, ematomi, distorsioni e dolori muscolari.
Ai sesquiterpenlattoni è dovuta la energica azione antiflogistica e analgesica capace di ridurre rispettivamente edemi e dolori di origine infiammatoria. Gli stessi principi attivi mostrano anche buona azione antisettica. I flavonoidi e gli oli eterici contenuti svolgono effetti complementari e permettono al fitocomplesso di agire con la massima efficacia. Attivo contro i dolori muscolo-scheletrici, riattivante, sinergizza l'azione dell'Arnica.

Indicazioni
L'utilizzo di Arnica viene consigliato nelle contusioni, ematomi, distorsioni e dolori muscolari.

Bibliografia
Wijnsma R., Woerdenbag H.J., Busse W.: "Arnica, un analgesico naturale", Medicina Naturale, n. 5, 1995
Bomme U.: "Arnicae montana doch die ‘richtige’ Arnika-Art.", Z. Phytother., 1993; 14:8